Premio per la redazione della migliore Tesi di Laurea ravennate

Si è svolta martedì al teatro di Ravenna, Dante Alighieri, la prevista edizione del Premio per la redazione della tesi di laurea ‘Università e Ravenna’, avvenimento di consegna dei premi delle migliore elaborazione compilazione e redazione e stesura di tesi di laurea del polo universitario di Ravenna.
L’iniziativa, che si prefigge di dar voce alla pregevolezza universitaria di Ravenna, è stata progettata con la collaborazione della Fondazione Flaminia, ente per lo sviluppo dell’Università, la ricerca scientifica e l’istruzione superiore in Romagna. A guidare l’avvenimento è stato Pierluigi Masini, vice direttore del quotidiano “il Resto del Carlino”.
La manifestazione ha visto la premiazione di undici laureando universitari. I premi (millecinquecento euro per la redazione di tesi di laurea specialistiche e mille per la stesura le redazione e la elaborazione della tesi di laurea triennali) sono andati ad ogni più meritevole laureando che si è distinto per la redazione della propria tesi di laurea.
La manifestazione è stata possibile grazie alla speciale collaborazione di Banca Popolare di Ravenna, alla collaborazione della Cooperativa Stabilimenti Balneari Ravenna, alla collaborazione della Confesercenti, alla collaborazione della Rosetti Marino Spa, alla collaborazione della Itway, alla collaborazione della Autorità Portuale di Ravenna, alla collaborazione della Porto di Ravenna, alla collaborazione della Romagna Acque, alla collaborazione della Fratelli Righini, alla collaborazione della Banca d’Italia e alla collaborazione della Sers.

Redazione della tesi di laurea sui rifiuti in Campania

È una Campania che pare essersi abbandonata quella che si vede in questi mesi di allarme spazzatura. Non c’è più alcuna collaborazione: non c’è collaborazione da parte dello stato, non c’è collaborazione con  cittadini.  Basta un blocco delle installazioni di smaltimento e non c’è più un solo spazio a disposizione dove fare arrivare la spazzatura. Se fossero fusi, formerebbero una catena di montagne di quattordicimilaseicento metri, più elevata dell’Everest.
Non è una asserzione del commissario Pansa, né un messaggio del Governo. È il prologo della tesi di laurea di Candida Angelino: “La terra dei fuochi: Discaricopoli ed emergenza rifiuti nell’area Nord di Napoli”.
La Angelino 22enne, è nata a Caivano e oggi si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università S. O. Benincasa. La scelta di compilare la tesi di laurea su questo argomento nasce dal suo impegno per l’ambiente: membro di Legambiente e candidata alla carica di consigliere comunale nella lista dei  Verdi.
La redazione della sua tesi di laurea è strutturata come se fosse un’inchiesta ti tipo giornalistico: una sorta di collaborazione ad affrontare la elaborazione di un piano rifiuti nella regione Campania. Un interminabile viaggio del laureando, che parte dalla elaborazione delle radici dell’eco-mafia fino ad arrivare alla redazione e alla compilazione del nuovo programma del prefetto,
Il relatore della tesi di laurea è M. Curzio, giornalista e docente al laboratorio di giornalismo dell’Università. “La candidata – riferisce il docente – lavora alla stesura della tesi di laurea da oltre otto mesi, il suo è stato essenzialmente un lavoro di elaborazione delle notizie, compilazione delle schede preparate, redazione di questionari creati ad hoc e stesura della tesi di laurea nella versione definitiva, con la collaborazione di chi ha portato la propria testimonianza. Un vero e proprio lavoro d’indagine”.
Spronata dal’amore per il giornalismo e dalla voglia di comprendere quello che sta avvenendo nelle zone dell’emergenza spazzatura la laureanda è andata nei luoghi incriminati, per scattare fotografie e riprendere con telecamera la situazione. “Non è stato semplice – ci dice Candida – mi scrutavano e più volte non mi hanno fatto accedere in taluni posti”.
L’intervista realizzata grazie alla collaborazione di R. Del Giudice, direttore Legambiente Campania, è stata un contributo prezioso per la redazione della tesi di laurea

Martedì 18 dicembre alle 10.30 al teatro Alighieri di Ravenna si celebrerà la 1a edizione del Premio per redazione della migliore tesi di laurea del Polo universitario di Ravenna.

L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione della Fondazione Flaminiaper al fine di premiare la stesura della tesi di laurea da parte del miglior laureando dei diverso corsi di laurea.
La manifestazione prevede il conferimento di 11 borse di studio del valore di 1500 euro per la elaborazione e la redazione di tesi di laurea specialistiche e di 1000 euro per quelle triennali.
Il notevole livello degli elaborati ha reso, oltre a tutto, essenziale ampliare il numero dei premi e conferire cinque citazioni speciali per altrettanti meritevoli laureandi.
I premi sono divisi per settori tematici: 4 per la redazione di tesi di laurea sui beni culturali, 3 per la elaborazione di tesi di laurea sull’ambiente, 2 per la compilazione di tesi di laurea in scienze giuridiche e, infine, 1 per la stesura di tesi di laurea in ordine alla cooperazione internazionale. Inoltre, è stato istituito anche un premio speciale in ricordo di M. Dragoni, assegnato alla redazione della tesi di laurea in grado di dare il contributo più autentico alla padronanza della città. Quest’ ultimo riconoscimento, che ricorda la collaborazione del sindaco di Ravenna Dragoni, è volto nuovamente ai giovani e alla loro abilità di rendersi primi attori del futuro di Ravenna.
L’iniziativa si propone di dar voce all’eccellenza universitaria ravennate, gratificando il lavoro di ogni laureando vincitore del premio grazie alla redazione di una tesi di laurea meritevole e del relativo docente che con questi ha intrattenuto il rapporto di collaborazione e consulenza.

Published in: on dicembre 12, 2007 at 12:59 am  Lascia un commento  
Tags: , , , , , ,

Premio Cna alla migliore redazione di tesi di laurea sulle imprese femminili

L’iniziativa è stata sostenuta, in collaborazione con Banca Popolare dell’ Emilia Romagna, da CNA Impresa.
Ha vinto il premio la laureanda Valentina Mucciarelli, con la stesura della tesi di laurea dal titolo “Identità di genere e apprendimenti impliciti. Percorsi della formazione imprenditoriale” .
La borsa di studio del valore di 3000 euro assegnata dal Bando di Concorso “Mirella Valentini”, con la quale CNA ha premiato la migliore compilazione di tesi di laurea sull’imprenditoria femminile nel 2007. L’obiettivo è evidente: favorire la collaborazione e l’orientamento all’imprenditorialità delle donne, anche attraverso rapporti sempre più stretti con l’universo della formazione e dell’università, fornendo così anche un’ulteriore opportunità per incentivare il rapporto fra le sedi di sviluppo della conoscenza e le imprese.
La cerimonia di consegna del premio ha avuto luogo questa mattina a Forlì presso la sala del Consiglio Provinciale alla presenza del prorettore dell’Università di Bologna, del Presidente del Polo scientifico didattico di Forlì, dei vertici regionali di CNA Impresa Donna, e del direttore della Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Forlì, per la collaborazione alla elaborazione, alla stesura e alla realizzazione della terza edizione del premio sulla redazione della migliore tesi di laurea.
La scelta di CNA di istituire, nel 2004, un concorso per la migliore redazione di tesi di laurea sull’imprenditoria femminile, ampliato a tutti i laureandi delle Università italiane, non è stata casuale: in Emilia Romagna 1 azienda su 4 è gestita con la collaborazione della donna, tanto che fare impresa al femminile è divenuto, uno dei motivi distintivi, quantitativi e qualitativi, del sistema imprenditoriale. Fenomeno in grande ampliamento, la gestione d’impresa con la fondamentale collaborazione da parte di donne, registra una costante crescita.
L’appuntamento è stato fissato per il prossimo anno accademico: una nuova collaborazione tra i medesimi partners per premiare, ancora una volta la migliore compilazione, elaborazione, redazione e stesura della tesi di laurea da parte del laureando più meritevole.

Premio alla Migliore Redazione di Tesi di Laurea sulla Sostenibiltà del Centro Urbano


L’Università degli Studi di Parma in collaborazione con la società Infomobility S.p.A ha istituito il Premio per la redazione di una tesi di laurea sulla sostenibilità del centro urbano.
La ricompensa del valore di 1.000,00 euro, premierà la migliore elaborazione sul tema: “l’obiettivo è quello di incoraggiare, attraverso la redazione e la compilazione della tesi di laurea, lo studio di diversi problemi – dichiara il Prof. Caggiati, della Infomobility –  che vanno da quelli di tipo ambientale scaturenti dalla mobilità, dalla crescita industriale e dalle attività residenziali, a quelli collegate con i contraccolpi sull’inquinamento, una consulenza sulla salute dei cittadini e sui beni artistici, culturali ed ambientali dei centri urbani, senza omettere la difesa e degli impatti scaturenti dal traffico“.
Durante la cerimonia di premiazione del laureando e della sua tesi di laurea, verrà organizzata una giornata di istruzione come occasione di consulenza e dibattito tra docenti, studiosi, amministratori pubblici ed operatori dei settori coinvolti nelle tematiche riguardanti la stesura della tesi di laurea, allo scopo di incoraggiare ulteriormente la elaborazione e la compilazione di ulteriori lavori, nonché l’approfondimento dei problemi pertinenti alla sostenibilità del centro urbano. Il laureando potrà così presentare pubblicamente i risultati delle proprie ricerche, contenuto nella propria tesi di laurea.

Premio di laurea per un laureando in ingegneria e architettura


La famiglia Simeon con l’Università di Udine ha creato un concorso di laurea per una tesi di laurea da redigere sulle realizzazioni di acciaio. L’iniziativa e il bando saranno illustrati mercoledì 28 novembre alle 10.30 nell’aula L del campus dei Rizzi, in via delle Scienze 208 a Udine, durante i “Dialoghi del mercoledì”, ciclo di appuntamenti promosso con la collaborazione dalla facoltà di Ingegneria. Presenzieranno i signori Simeon, il presidente del consiglio del corso di laurea in Scienze dell’Architettura e il preside della facoltà di Ingegneria, De Toni.
Il premio scaturisce per omaggiare il ricordo di Franco Simeon, industriale friulano che con saggezza e coraggio quarant’anni fa, ad Aiello, avviò la Simeon Carpenterie.
“Il premio – spiegano i figli Laura e Marco e la moglie Rosita – ci è sembrato il modo più significativo ed efficace per elaborare la commemorazione di Franco Simeon come figura imprenditoriale che ha saputo tramandare il senso dell’impegno, della fermezza e onestà quali elementi basilari per ottenere i risultati prefissati”. “Una persona – continua il figlio, che adesso conduce il Gruppo Simeon con la collaborazione della sorella – dalla potente carica umana e dalla istintiva semplicità che, nell’ottica di un progresso aziendale, è dimostrazione di un transito generazionale di conquista che aveva deciso di avviare alcuni anni fa. Oggi nel Gruppo sono chiamati alla collaborazione figure manageriali, motivate e coinvolte a più livelli, indispensabili per la elaborazione e la compilazione di importanti progetti industriali”. La collaborazione della Simeon con l’Università di Udine non si consuma in questo progetto con il quale assegna un premio alla migliore stesura di tesi di laurea. “Abbiamo intenzione – annunciano i fratelli Simeon – di instaurare una collaborazione per redazione della tesi di laurea, con l’Ateneo e specificatamente con la facoltà di Ingegneria, per sviluppare un progetto consulenza che possa incrementare la padronanza e il progresso di un compartimento come quello dell’Architettura e delle Costruzioni in acciaio, e che metta in congiunzione il mondo accademico friulano, interprete nelle sfide di Start up, con il nostro Gruppo”. L’esigenza della Simeon in questo senso “si fonda sul pensiero di nostro padre che rimarcava sempre l’importanza della collaborazione e della consulenza per la elaborazione, la redazione e la stesura di progetti importanti come le tesi di laurea”. Il Gruppo Simeon è oggi articolato in Simeon Carpenterie, Simco Tecnocovering, Simsteel, Simedil che operano in modo integrato nel settore specifico. Tra le opere più recenti, Udine Parco Nord, il Museion di Bolzano, un Centro Benessere a Garda, in provincia di Verona, dove è in corso di realizzazione una cupola vetrata tra le più grandi in Europa.

Premiate le tre vittoriose tesi di laurea sulle pari opportunità:

L’assessore provinciale alle pari opportunità Luisa Gnecchi, con la collaborazione  del Comitato provinciale per le pari opportunità, ha premiato ieri le vincitrici del Premio per tesi di laurea sulle pari opportunità, edizione 2007

Il primo premio è stato assegnato alla tesi di laure a dal titolo “Aziende guidate da vedove a Bressanone nel 18. Secolo” redatta da Daniela Ferraro . Con la redazione di questo lavoro, è stata conseguita la laurea presso in Storia, presso la facoltà di Storia dell’Università di Innsbruck.
Il secondo premio è stato assegnato a Julia Marmsoler per la tesi di laurea “I rapporti fraterni e l’anoressia – teorie soggettive sulla malattia. I fratelli e le sorelle di donne anoressiche a quali cause imputano l’anoressia?” La elaborazione della tesi di laurea ha consentito alla studentessa di conseguire la laurea in Psicologia all’Università di Innsbruck.
La terza premiata è Doris Fischnaller per la tesi di laurea “La scelta professionale quale passo verso la (in)dipendenza”. Anche in questo caso, la redazione della tesi di laurea, ha permesso alla giovane laureanda di conseguire l’agognato titolo presso Libera università di Bolzano, facoltà di scienze della formazione.
Ogni anno il Comitato provinciale per le pari opportunità premia la stesura di tesi di laurea su argomenti legati alle pari opportunità fra uomo e donna o tematiche incentrate sulla condizione femminile con l’obiettivo di indurre miglioramenti nella situazione delle donne.

Hanno trattato la tesi di laurea, per la elaborazione della quale si sono avvalsi di computer d’avanguardia,  in architettura con la collaborazione di due “avatar”.

I due neolaureati hanno creato un sistema che permette all’”avatar”di assecondare le istruzioni in arrivo dal laureando per mezzo del computer e software personalizzata.
I due studenti, Matteo Loddo, di 25 anni, Donigala Fenugheddu, e Alessandro Ciaralli hanno discusso ieri, presso l’Università La Sapienza di Roma, la loro tesi di laurea in architettura dal titolo “Real time Puppet Show”,
“La nostra idea primaria era quella di ottenere il massimo rendimento da questa tecnologia nell’ambito teatrale o cinematografico per l’interazione con il pubblico o con altri personaggi – dice uno dei laureandi alla nostra redazione – ma le attuazioni possono essere le più varie e gli avatar potrebbero essere anche impiegati per la videochiamata o su internet o, per la compilazione di altri lavori che apriano scenari su questa strada.. 
Il collaborazione dei due laureandi, nella stesura di ulteriori sviluppi, procede con  la speranza è che possa essere utilizzato non solo in campo internazionale, ma che possa essere anche utile in Italia